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★LaPam... 'è tutta virgole e puntini di sospensione'.
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La figlia di Manhattan

26/11/2009
commenti (6)
 


Ho cancellato il mio post. Ho deciso cosa fare.
Io a quell'appuntamento con Simone voglio andarci.
Poi si vedrà.
Un passo alla volta.

So solo che il mio amico per me è una persona importante e non voglio perderlo.
In un modo o nell'altro, le cose si sistemeranno.

Grazie a chi ha letto e commentato le mie parole.
21/11/2009
commenti (5)
Io ho qualcosa che non va. E non lo dico scherzando.
Lo dico perchè qualche ora di solitudine e un po' di riflessione mi hanno portata a questa conclusione.
Soffro e sto male per delle cose che, conoscendomi, tra un mese o forse anche meno, non avranno più alcuna importanza, non solo nella mia vita ma anche nei ricordi.
Non è facile spiegarmi.

Cerchiamo di fare chiarezza.
Sono una persona che si butta a capofitto nelle situazioni, senza ritegno, senza timori. Me le godo, me le vivo, faccio e dico quello che mi ho in mente senza nascondermi dietro tattiche o strategie.
Facciamo un esempio: il giorno dopo halloween mi sono ri-vista con S. dopo anni. Anni in cui per me lui è sempre stato un bellissimo ricordo, una bella persona, che non ho più frequentato per rispetto a una relazione che per me valeva un mondo. Non era esattamente un amico: per me è molto difficile chiamare amico chi prima è stato un amore. Era un ricordo appunto, talmente piacevole e rassicurante da volerlo ancorare al mio presente. Era una persona che rispettavo e stimavo, a cui avevo dato tanto in quei pochi mesi di frequentazione, e che mi aveva regalato altrettanto in tutta la sua genuinità e tutta la sua freschezza. Un ragazzo pulito e sincero, divenuto un uomo forte e buono. E quindi, anche se non ci vedevamo più, nemmeno per bere qualcosa, come ogni tanto facevamo, a me faceva un piacere infinito sentirlo anche solo con un sms.
Dicevo, il giorno dopo halloween decidiamo di ri-vederci. C'era già stato un suo tentativo di riavvicinarsi a me, qualche tempo dopo che ero tornata single, proprio come lui, ma avevo rifiutato sorridendo: non ero pronta, avevo bisogno del tempo per me, nonostante tutti i miei discorsi leggeri. Avevo davvero la necessità di stare da sola. E così ho fatto. Ho detto no e ha capito. Ovviamente.
Poi non so cosa mi è preso quella domenica pomeriggio: ho visto una sua foto della serata precedente, truccato per halloween. Sexy. Sexy da morire. E lo volevo. Lo volevo così fortemente da lasciare da parte la mia pseudo-timidezza e di cercarlo, anche se in modo non esplicito: complice un film che entrambi adoriamo, mi sono ritrovata a tessere un dialogo un po' studiato, lo ammetto, per potere finalmente sentirmi dire "Vieni da me a vederlo?". Sì. Subito.  Lui nemmeno se lo aspettava, credeva rifiutassi, ancora, talmente convinto del mio no, che si è quasi spaventato all'idea di dover sistemare casa prima del mio arrivo.
In molti dicono di ottenere sempre ciò che vogliono: io non credo sia vero, ma quella sera ce l'ho fatta.
Qualche ora dopo, ero da lui, a chiaccherare in salotto del più e del meno, come se non ci vedessimo da qualche settimana, invece che da tre anni, e poco più tardi sul suo letto, ognuno dei due dalla sua parte a vedere quel film in dolby surround, che per quanto bello, mi sembrava interminabile. Non ho cercato nessun contatto, non volevo sembrare arrogante, e ho aspettato che facesse il primo passo. Un passo tenero e dolce: mettere una sua mano, così calda e grande, sui miei piedi, piccoli e infreddoliti. Tutto qui. Una frase dolce e il film che continua... Qualche parola ogni tanto, ma niente di che. Titoli di coda. Qualche parola ancora e lui che mi copre con quel piumone verde. Mi abbraccia dicendomi che è così tanto che non stavamo insieme: una vita. Passano i minuti, e noi rimaniamo così, abbracciati, forse entrambi bisognosi d'affetto: in fondo non conosco la sua storia recente, non so cosa gli sia successo, non so se anche lui si è ritrovato col cuore spezzato o di fronte a una grande delusione. Non lo so e non chiedo niente perchè non voglio rovinare quel momento perfetto, i nostri corpi incastrati, quasi avessimo freddo. E stiamo così, fermi, occhi negli occhi, senza dire più niente, sento solo la sua mano che mi accarezza il viso e lo fa a lungo, sembrava volesse proteggermi, chissà da cosa o da chi, sembrava mi stesse dicendo "Va tutto bene, gioia, ci sono qui io". Gioia. Mi ha sempre chiamata gioia.
Bhè, il resto è storia. Sono tornata a casa alle 3 di notte col trucco un po' sfatto, mi ha baciata sotto casa con una dolcezza infinita. E bon.
Come dicevo qualche post fa è una forte attrazione fisica che mi lega a lui. C'è un grande rispetto e un forte affetto, ovviamente, ma è il lato fisico che mi ha sempre fatta impazzire di lui. Quegli occhi neri, quei tratti meridionali, quelle mani grandi, quella barba un po' incolta.
Ci sentiamo quasi tutti i giorni, ma in modo leggero e divertente. Nessuna pressione, nessuna finzione. Giochiamo, come abbiamo sempre fatto, qualche frecciatina su facebook, qualche messaggino carino.
Ma io voglio una replica, io voglio sentire ancora quelle mani sulla mia pelle. Non ce n'è. Abitando così vicini, rispetto a prima, è tutto così facile.
Passano due settimane esatte ed eccomi che torno da lui, mi aspetta sulla porta di casa, vuole un bacio.
Pomeriggio-serata noi due, ancora, al caldo, con un altro film a farci compagnia (come se servisse), la scusa buona per rivedersi ancora. E come avevo scritto, il film anche questa volta l'abbiamo visto, anche se con diverse interruzioni, perchè questa volta la strada la conoscevamo già, sapevamo come sarebbe andata a finire, non c'era più nemmeno quel briciolo di pudore del primo incontro. Ma non riesco a dire che è solo sesso, perchè è qualcosa di emozionante, dolce, avvolgente. Ore passate abbracciati a giocare, ridere, parlare... Lui che mi spiegava le regole del rugby (ci gioca) e io incuriosita come una bambina stavo ad ascoltarlo, seguivo le sue labbra che si muovevano e facevo mille domande. Un'infinità di coccole e dolcezze, che elencarle è inutile.
E si ripete la stessa scena nei giorni successivi, qualche messaggio, qualche battuta, frivoli e spensierati come solo noi, che ci conosciamo da quasi 7 anni potremmo essere.
Però. C'è uno strano senso di possesso in me, cazzo. Una voglia che non si è ancora saziata.
Non fraintendetemi però: io, lucidamente non voglio niente di più... Nonostante tutto ciò che di bello penso di lui, non credo che una frequentazione più seria sia possibile. Voglio altro, da una relazione. Cioè, voglio tutto questo (la dolcezza, la passione che ti fa tremare, le risate e la complicità, lo spirito di iniziativa) ma anche altro. Voglio un uomo che condivida almeno alcune delle mie passioni, che abbia una profondità d'animo tale e perchè no anche una certa cultura per capirmi davvero e fino in fondo. Non voglio sembrare arrogante, ma c'è una soglia minima sotto la quale io non voglio più scendere.
So che l'amore non è lucidità, non è razionalità e tutte quelle altre frasi fatte che si scrivono sulla smemoranda in terza superiore. Ma questa è la mia realtà, perchè dalle relazioni che ho avuto in passato, qualcosa ho imparato, almeno su di me.
Direte: qual'è il problema? Goditelo finchè dura (ahah, che frase a doppio senso!).
Ho degli attimi di nervoso, di fastidio. Perchè parto da un presupposto sbagliato quando si tratta di rapporto uomo/donna... Vorrei che tutto andasse come io me lo immagino, vorrei che il lui di turno dicesse quello che direi io e che si comportasse come io farei al suo posto. Grave, gravissimo errore di prospettiva.
Ne sono conscia, ma non riesco a gestire questa parte di me. Provo uno strano senso di soffocamento.
Il fatto che lui non mi scriva in quei 5 secondi che lo vedo collegato o che non sia libero la sera che voglio io mi fa rimanere male. Ma non di un male che dopo qualche minuto "ok chissene". Un male che mi rimane dentro, che mi rende insicura. Ho bisogno di conferme continue, e di questo me ne sto rendendo conto solo in questo periodo. Il succo di questo discorso è: soffro per una cosa a cui non do nemmeno importanza. Voglio essere cercata in continuo, il che non è solo impossibile per questioni tecniche (sai com'è, ha un lavoro, gli allenamenti, degli amici, la palestra) e incoerente (sono la prima che si stufa e che definisce appiccicosi i ragazzi che stanno addosso) ma anche sciocco.
Insomma. Non sono la 25enne in gamba che molti pensano io sia. Sono una ragazza insicura, che ha bisogno di conferme dagli altri, sia da un ragazzo con cui sta bene, che da un'amica che non risponde a un msg.



Questa è la dura realtà.
Come dicevo prima però, non so come gestirla, come affrontarla e almeno tentare di migliorarmi e risolverla: credetemi, non è per niente bella questa sensazione di solitudine e di abbandono, una sensazione totalmente irrazionale.


ps: aggiornamento necessario. Stasera vado al cinema con lui.
ps2: aggiornamento ulteriore delle 03,41: siamo usciti, ma al cinema non c'erano posti. Serata in un locale di Milano con un paio di suoi amici. Mi sono divertita. Non siamo stati appiccicati tutto il tempo, anzi, e ho apprezzato molto questa cosa... Ogni tanto uno sguardo, una coccola, un abbraccio o mi sfiorava le mani, come a sottolineare che fossi off-limits per altri. Poi vabbhè... Quando siamo rimasti soli... Ma questo è un altro discorso.

18/11/2009
commenti
1) non mi piace essere presa per il culo. Affatto. Quindi w la chiarezza reciproca.

2) cito da facebook: situazione sentimentale: SINGLE. Ecco, bene, vediamo di non dimenticarcene.

Perchè non devo rendere conto a nessuno, nè tantomeno sentirmi in colpa se passo un pomeriggio con un altro ragazzo (uno di quei punti di domanda di cui parlavo mesi fa).

Ecco.

Tutto chiaro Pam?

Brava.





Yeah!
14/10/2009
commenti (2)


E pensare che mi ero fatta pure la ceretta.

Chi vuol intendere, intenda.



Per la serie, avanti il prossimo. ^^


Non centra nulla, ma quanto siamo belle io & la mia 'mika?


Momento autocelebrativo terminato, torno nel mio angolino a fare i cerchi per terra.


Ah, ultima cosa.
Non per essere ripetitiva, ma io l'ho sempre detto e lo ribadisco: prima o poi, per vendetta o disperazione, diventerò lesbica.
16/09/2009
commenti (6)
No, non sono sparita. Sono solo nel pieno della sessione autunnale e quindi oberata di studio e esami. Ma ce la sto facendo, per ora. Ancora uno e poi se ne riparla a gennaio.

Oggi, dopo un esame (andato bene) appunto, mi sono trovata con il mio Luchino, quello preferito, per un pranzetto chinastyle. Belli Lapam & Luchino. Pensare che un anno fa in questo periodo stavamo organizzando il viaggio a Londra, che meraviglia! Io gli ho proposto Stoccolma, ma per il momento tentenna. Lui ancora non sa che ci viene per forza. Hihi :) ppl!

Non ho altri grandi novità. A  parte una delusione grande come una casa. Un ragazzo (ma vah?!) che sia per carattere che per estetica per me rappresenta(va) l'Uomo, quello con la U maiuscola. Un ragazzo conosciuto qualche anno fa, frequentato per poco per ragioni di forza maggiore, che però ho sempre sentito in questi anni, senza malizia, proprio perchè mi piaceva come persona, non solo come ragazzo. Bhè, si è rivelato un ipocrita e un falso, un bugiardo patentato che dovrebbe solo vergognarsi, non solo nei miei confronti.

Non posso andare più nello specifico, mi spiace...

Per il resto solita, piacevole vita. Qualche progetto e poco altro...



Sto bene.
Mi manca qualcosa, ma sto bene.

ps: beccatevi questo, ma per favore prima cliccate su HD, se no si vede male :)
01/08/2009
commenti (2)
Prima di fare shopping, non mi impongo mai dei limiti di spesa, sapendo di essere abbastanza equilibrata. Oggi mi ero ripromessa però di non spendere più di 30 euro per un paio di ciabattine, possibilmente infradito, nere.

Eccole:


Ma dato che costavano circa 20 euro, mi sono guardata un po' attorno ed è saltato fuori un ultimo paio di infradito in vernice rossa a 9 euro signori, come rinunciarvi?
 

E poi (finalmente!) ho trovato lo slip del costume, bianco, da abbinare ad un pezzo sopra 'zebrato...

Ma, come vedete, ho aggiunto anche la parte sopra!
Presi da tezenis, che ormai ha allargato i saldi anche alla zona mare:prima costavano 9,90 a pezzo, ora 4,90, notevole no? Con meno di 10 euro mi sono portata a casa un costume completo.

Infine ho comprato anche una canottierina azzurra: amo l'azzurro quest'anno.


Ora davvero, mancherebbe solo la borsa da abbinarci *_*

Stasera sono a casa. Che depressione! Ultimamente odio stare a casa il sabato sera, fa molto nerd. Sarà che da qualche mese a questa parte la mia vita sociale ha subito un'ascesa vertiginosa, ma ho davvero voglia di uscire e divertirmi. Credo sia una reazione comune a molte... Quando finisce una storia durata a lungo, c'è la voglia di godersi quello a cui si aveva rinunciato.

Anyway, dicevo, sono a casa, forze di cause maggiore! Dipendesse da me sarei già in giro a scatenarmi, ma va bhe, cercherò di godermi la mia casetta vuota e silenziosa davanti alla tv, con un po' di biscotti al cioccolato.

Sarebbe stato meglio un uomo, ma mica si può avere tutto nella vita, no?
;)
28/07/2009
commenti (6)
Dopo mesi di aria fritta, ho ricevuto un invito.
Un ragazzo mi ha chiesto di uscire: io e lui soli, per, cito testualmente, 'bere una cosa'.

Ho detto di NO.

Stupida.
Stupida.
Stupida pam.


Forse non sono ancora pronta a un tête-à-tête.
Ma lui mi piace, giuro.
E' un bel ragazzo, tutto sommato. E' intraprendente, soprattutto.

Ahhhh, che scema.
Ovviamente, mi ha detto che se ci ripenso, non devo farmi troppi problemi e chiamarlo.



Ok.
Respiro.
Ok :)
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11/03/2009
commenti


Su invito della mitica Opu, eccomi!

Istruzioni: metti una X vicino alle situazioni che ti sono capitate!

  1. [x] caderti il chewing gum dalla bocca mentre parli.
  2. [x] salutare qualcuno per strada per sbaglio.
  3. [x] sbattere contro una porta o qualcosa di trasparente.
  4. [  ] chiamare due volte lo stesso numero nonostante ti abbiano già detto che ti sei sbagliato
  5. [x] pensare qualcosa di divertente, ridere tu solo e notare che gli altri ti guardano come un tipo strano.
  6. [x] sbattere contro alberi, cartelloni, pali, cabine telefoniche mentre cammini.
  7. [  ] poterti leccare il gomito.
  8. [  ] dopo aver letto la n.7 hai provato a leccarti il gomito e non ti è riuscito... (ci avevo già provato!!! Ahah)
  9. [x] inviare un sms al destinatario sbagliato.
  10. [x] metterti la scarpa destra al piede sinistro o viceversa.
  11. [x] uscire con l'etichetta dei vestiti ancora attaccata.
  12. [x] strozzarti con la tua stessa saliva.
  13. [x] entrare in una macchina che non è la tua o quella con la quale eri venuta.
  14. [x] confondere sale o zucchero ai pasti/bevande.
  15. [x] aprire al contrario la scatola dei medicinali e incontrare il foglietto illustrativo.
  16. [x] aprire la doccia e bagnarti la faccia col getto.
  17. [  ] ingoiare un insetto involontariamente.
  18. [x] incendiare qualcosa accidentalmente.
  19. [  ] bere qualcosa con la bocca e finire per fartela uscire dal naso/occhi
  20. [x] dormire e svegliarti col cuscino pieno di bava....
  21. [x] dormire in classe anche ad occhi aperti.
  22. [x] aprire una bibita frizzante, bagnarti tutta, chiuderla di nuovo e al riaprirla... bagnarti ancora tutta.
  23. [x] raccontare qualcosa e dimenticarti di ciò di cui stavi parlando.
  24. [  ] arrivare alla vetrina e dimenticarti cosa volevi comprare.
  25. [x] cercare di servire da bere con la bottiglia tappata.
  26. [x] usare le dita per fare addizioni semplici.
  27. [  ] dormire nell'autobus/metro e mancare la tua fermata.
  28. [x] chiudere una porta che si apre solo da dentro e lasciare le chiavi dall'altro lato.
  29. [x] metterti vestiti al rovescio o dal lato sbagliato.
  30. [x] cercare qualcosa dappertutto per scoprire che ce lo avevi in mano.
  31. [x] aprire il bidet e che l'acqua sia bollente.
  32. [  ] andare a votare senza un documento d'identità.
  33. [x] ingoiare il chewing gum.
  34. [x] andar a comprare qualcosa senza soldi.
  35. [  ] fare una fila di 3 ore per scoprire che era quella sbagliata.
  36. [  ] mettere le dita nel ventilatore stiracchiandoti.
  37. [x] tuffarti e sbattere la faccia sul fondo.
  38. [x] ridere con la bocca piena d'acqua e sputare tutto.
  39. [x] perdere una scarpa mentre cammini e tornare indietro a recuperarla.
  40. [x] bruciarsi i piedi con la sabbia calda e far finta di niente.
  41. [x] uscire o entrare in acqua e che ti si abbassi il bikini/costume.
  42. [x] entrare nella classe sbagliata.
  43. [x] far cadere oggetti nel water.
  44. [x] accendere il fuoco sotto ad una pentola senz'acqua.
  45. [x] entrare nel bagno del sesso sbagliato.
  46. [x] inclinare il bicchiere prima di bere e bagnarti tutto.
  47. [  ] lasciare la macchina senza freno a mano e correre per recuperarla.
  48. [  ] accendere la sigaretta dal lato sbagliato e cercare di fumarla comunque.
  49. [  ] chiamare la professoressa mamma.
  50. [x] sbattere contro qualcuno e cercare di proseguire entrambi dallo stesso lato.
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