25anni. Milanese. Single da poco. Un amore smodato per la lettura e le scarpe col tacco. Parlo di me, ma non solo. Parlo della mia vita, delle mie vittorie, e perchè no, anche delle mie sconfitte... It's not easy to be me. Ma in fondo, poi, non è mica tanto male!
★LaPam... 'è tutta virgole e puntini di sospensione'.
♥LaPam... 'è pura improvvisazione, è un brano di jazz'.
Vin Diesel, tutta la vita. E anche Mirco Bergamasco, vah. SATC. I negrita. The Boss. Mario Biondi. Leggere. Viaggiare. Il rugby. L'estate. Chi sa farmi ridere. La passione. Caffè, amaro. CocaMalibu. E, last but not least, i miei amici, quelli veri, quelli di sempre.
Sono monotematica in questi giorni, per questo non ho più scritto: parlo solo di S. e di quella serata passata con/da lui...
Chiariamoci, non c'è nulla in ballo. E' una pura attrazione fisica, (ri)nata per caso, e lì si fermerà. Ci conosciamo da così tanto, che non ci sono segreti, non c'è ipocrisia. E sono stata così bene che continuo a ritrovarmi davanti agli occhi alcuni attimi di quella notte. Le sue mani sul mio viso e il suo sguardo così intenso.
E come direi con la mia amica, TANTA ROBAAAA!
Era una voglia, un desiderio, forse addirittura un bisogno. Ha la mia età ed è così uomo. Uomo con la U maiuscola... A conferma del fatto che la maturità non è una questione anagrafica, ma di vita.
Voglio una replica. Assolutamente sì.
(...) Quella sera quel sorriso e quello sguardo l'ho cercato...
(...) è bastato un momento, un momento soltanto, per desiderarti ma davvero tanto!
(...) Quasi l'imbarazzo sparisce nel vederti, perchè subito affiora la voglia di averti! Sfioriamoci le mani come per l'ultima volta,ora baciami ti prego, poi rifallo un'altra volta. Sento brividi leggeri, ti prego non ti fermare, oddio quanto adoro il tuo dolce ansimare!
^^
Ehhhh, quando si dice avere gli ormoni in subbuglio. Sembro una 14enne al suo primo bacio.
Quand'è che la gente smetterà di parlare di velo come di burqa, di burqa come di niqab, di niqab come di chador?
Insomma, quand'è che la gente si degnerà di prendere in mano un cazzo di dizionario per capire di cosa stia parlando?
Ignoranti. Pecoroni.
Odio i discorsi da bar. Li odio ancora di più quando sono fatti con voce grossa e farciti di stronzate.
Oh, che bel weekend :)
Come sono soddisfatta e rilassata...
Venerdì sera siamo uscite tra amiche, chiacchere e un bicchiere di vino, che volere di più?
Sabato invece, oltre ad essere andata a trovare un, ehm, amico (?), mi sono vista con (la) Francy: sono contenta di questo nostro rapporto. Siamo diventate amiche per caso, i nostri ex erano amici, si usciva sempre insieme. E ora, entrambe single, nonostante la lontananza, ci teniamo a sentirci e frequentarci. Altro che gatte morte (ahahah)! Abbiamo fatto un giro in centro, tra vetrine e negozi, pettegolezzi e discorsi seri, per poi tornare da me, prepararci e andare a cena da un'amica, dove avevamo organizzato una rimpatriata con i ragazzi conosciuti a Formentera, rimpatriata che si è prolungata fino alle 5 del mattino, tutti insieme a ballare...
Oggi è stata una giornata un po' più tranquilla, sono stanca, ho dormito veramente poco, ma l'aver passato il pomeriggio con il mio papà mi ha reso così felice che non importa, recupero stanotte ^^
Ho una cosa in testa... Sì, riguarda quel punto di domanda. :) Quanti dubbi...
Ma insomma, perchè fasciarsi la testa prima ancora di rompersela?
Ieri sera, quando è iniziata l'intervista di Daria Bignardi a Roberto Saviano, sono stata felice di non essere uscita.
L'ho ascoltato. Ho osservato con attenzione i filmati. Ci ho ragionato sopra.
Sono rimasta allibita di fronte alle parole dei alcuni ragazzi (18enni, maturandi, non ragazzini di 12 anni che si atteggiano per fare i bulletti): l'accusa, pesantissima, di avere infangato la reputazione di Casale.
L'ignoranza, la paura, chissà cosa hanno dentro.
Spero che un giorno aprano gli occhi. Che si accorgano che una realtà non esiste solo se raccontata: anche non la percepiscono per strada perchè "non ci sta la paura d'uscire", non vuol dire che non esista, anzi. Sentir dire che gli omicidi a sfondo camorristico sono "cose che capitano" mi ha fatto provare schifo.
Forse a loro sta bene così. Non vogliono vedere, scoprire.
Ed è veramente triste che dei ragazzi di 18anni, nel pieno della loro crescita, non abbiano la voglia di capire, il coraggio di ammettere, il sogno di cambiare.
E' finita la sessione di esami. Non è stata brillante come quella estiva, niente 30, niente lode. Ma visti certi professori, non si può pretendere di più. (Per la serie: se non lasci rispondere lo studente, come diavolo fai a sapere se è preparato o no, brutta stronza?!)
Comunque mi sento più o meno così:
Rilassata.
So che durerà poco, molto poco però.
I prossimi (e ultimi!!!) due esami sono a gennaio. Ho da preparare 7 libri per ogni esame. Se la matematica non è un'opinione, il totale è 14 libri. 14 libri in 3 mesi. Contando che tra qualche settimana vado ad Amsterdam e che nel periodo di Natale studiare è sempre stato un problema per me. Si può?
No, non sono sparita. Sono solo nel pieno della sessione autunnale e quindi oberata di studio e esami. Ma ce la sto facendo, per ora. Ancora uno e poi se ne riparla a gennaio.
Oggi, dopo un esame (andato bene) appunto, mi sono trovata con il mio Luchino, quello preferito, per un pranzetto chinastyle. Belli Lapam & Luchino. Pensare che un anno fa in questo periodo stavamo organizzando il viaggio a Londra, che meraviglia! Io gli ho proposto Stoccolma, ma per il momento tentenna. Lui ancora non sa che ci viene per forza. Hihi :) ppl!
Non ho altri grandi novità. A parte una delusione grande come una casa. Un ragazzo (ma vah?!) che sia per carattere che per estetica per me rappresenta(va) l'Uomo, quello con la U maiuscola. Un ragazzo conosciuto qualche anno fa, frequentato per poco per ragioni di forza maggiore, che però ho sempre sentito in questi anni, senza malizia, proprio perchè mi piaceva come persona, non solo come ragazzo. Bhè, si è rivelato un ipocrita e un falso, un bugiardo patentato che dovrebbe solo vergognarsi, non solo nei miei confronti.
Non posso andare più nello specifico, mi spiace...
Per il resto solita, piacevole vita. Qualche progetto e poco altro...
Sto bene. Mi manca qualcosa, ma sto bene.
ps: beccatevi questo, ma per favore prima cliccate su HD, se no si vede male :)
ll giorno prima di un esame si ripete sempre lo stesso teatrino. Resto tutto il giorno a casa, in pijama o in tuta, capelli raccolti e occhiali da vista. Mangio tanto o poco non importa, ma sempre male. Cerco di non rispondere a frasi inadatte come 'vedrai che andrà bene' oppure a domande minacciose tipo 'sei pronta?'.
E alterno momenti di estrema sicurezza in me, per non dire arroganza, a momenti di down psicofisico dove mi insulto per avere studiato poco, male, per niente.
Non sono esattamente nervosa, sono altalenante. Questo fino alla mattina, al momento del risveglio, quando mi capacito di ciò che mi aspetta.
Oggi a rendermi più pesante ancora l'idea, ci sono anche 1500 foto (sì, avete letto bene) di Formentera che guardo e riguardo senza stancarmi, notando ogni volta un dettaglio diverso, una smorfia, un sorriso, un colore in più.
Ho conosciuto un sacco di gente.
Si sa, in vacanza è tutto più facile, le difese sono abbassate, la confidenza si prende più velocemente.
Su quell'isola ci ho lasciato il cuore. Mi è rimasta dentro. Ci voglio tornare. Voglio godermela di nuovo.
Oggi per me è l'ultimo giorno d'estate: domani iniziano gli esami, e in un attimo, senza nemmeno accorgermene sarà fine settembre.
E' stata un'estate incredibile. Non trovo nemmeno le parole per descriverla.