25anni. Milanese. Single da poco. Un amore smodato per la lettura e le scarpe col tacco. Parlo di me, ma non solo. Parlo della mia vita, delle mie vittorie, e perchè no, anche delle mie sconfitte... It's not easy to be me. Ma in fondo, poi, non è mica tanto male!
★LaPam... 'è tutta virgole e puntini di sospensione'.
♥LaPam... 'è pura improvvisazione, è un brano di jazz'.
Vin Diesel, tutta la vita. E anche Mirco Bergamasco, vah. SATC. I negrita. The Boss. Mario Biondi. Leggere. Viaggiare. Il rugby. L'estate. Chi sa farmi ridere. La passione. Caffè, amaro. CocaMalibu. E, last but not least, i miei amici, quelli veri, quelli di sempre.
E' finita la sessione di esami. Non è stata brillante come quella estiva, niente 30, niente lode. Ma visti certi professori, non si può pretendere di più. (Per la serie: se non lasci rispondere lo studente, come diavolo fai a sapere se è preparato o no, brutta stronza?!)
Comunque mi sento più o meno così:
Rilassata.
So che durerà poco, molto poco però.
I prossimi (e ultimi!!!) due esami sono a gennaio. Ho da preparare 7 libri per ogni esame. Se la matematica non è un'opinione, il totale è 14 libri. 14 libri in 3 mesi. Contando che tra qualche settimana vado ad Amsterdam e che nel periodo di Natale studiare è sempre stato un problema per me. Si può?
No, non sono sparita. Sono solo nel pieno della sessione autunnale e quindi oberata di studio e esami. Ma ce la sto facendo, per ora. Ancora uno e poi se ne riparla a gennaio.
Oggi, dopo un esame (andato bene) appunto, mi sono trovata con il mio Luchino, quello preferito, per un pranzetto chinastyle. Belli Lapam & Luchino. Pensare che un anno fa in questo periodo stavamo organizzando il viaggio a Londra, che meraviglia! Io gli ho proposto Stoccolma, ma per il momento tentenna. Lui ancora non sa che ci viene per forza. Hihi :) ppl!
Non ho altri grandi novità. A parte una delusione grande come una casa. Un ragazzo (ma vah?!) che sia per carattere che per estetica per me rappresenta(va) l'Uomo, quello con la U maiuscola. Un ragazzo conosciuto qualche anno fa, frequentato per poco per ragioni di forza maggiore, che però ho sempre sentito in questi anni, senza malizia, proprio perchè mi piaceva come persona, non solo come ragazzo. Bhè, si è rivelato un ipocrita e un falso, un bugiardo patentato che dovrebbe solo vergognarsi, non solo nei miei confronti.
Non posso andare più nello specifico, mi spiace...
Per il resto solita, piacevole vita. Qualche progetto e poco altro...
Sto bene. Mi manca qualcosa, ma sto bene.
ps: beccatevi questo, ma per favore prima cliccate su HD, se no si vede male :)
ll giorno prima di un esame si ripete sempre lo stesso teatrino. Resto tutto il giorno a casa, in pijama o in tuta, capelli raccolti e occhiali da vista. Mangio tanto o poco non importa, ma sempre male. Cerco di non rispondere a frasi inadatte come 'vedrai che andrà bene' oppure a domande minacciose tipo 'sei pronta?'.
E alterno momenti di estrema sicurezza in me, per non dire arroganza, a momenti di down psicofisico dove mi insulto per avere studiato poco, male, per niente.
Non sono esattamente nervosa, sono altalenante. Questo fino alla mattina, al momento del risveglio, quando mi capacito di ciò che mi aspetta.
Oggi a rendermi più pesante ancora l'idea, ci sono anche 1500 foto (sì, avete letto bene) di Formentera che guardo e riguardo senza stancarmi, notando ogni volta un dettaglio diverso, una smorfia, un sorriso, un colore in più.
Ho conosciuto un sacco di gente.
Si sa, in vacanza è tutto più facile, le difese sono abbassate, la confidenza si prende più velocemente.
Su quell'isola ci ho lasciato il cuore. Mi è rimasta dentro. Ci voglio tornare. Voglio godermela di nuovo.
Oggi per me è l'ultimo giorno d'estate: domani iniziano gli esami, e in un attimo, senza nemmeno accorgermene sarà fine settembre.
E' stata un'estate incredibile. Non trovo nemmeno le parole per descriverla.
Per il mare, che così bello non l'avevo mai visto.
Per l'atmosfera che regnava in tutta l'isola, easy e informale.
Per le sfacchinate in bici e i giri in motorino.
Per i toscanelli, quanto vi vogliamo bEEEne!
Per i Napoli, due amori di ragazzi.
Per i piacentini pure, vah, che tanto male non erano.
Per quelli di Brescia, le cene insieme e le porte sempre aperte.
Per le ragazze di Milano, perchè non è sempre vero che tra donne l'invidia la fa da padrona.
Per i tramonti, a strapiombo sul mare o in spiaggia.
Per gli aperitivi, alla faccia di chi dava per moribonda la movida dell'isola.
Per i locali dove abbiamo trascorso nottate memorabili.
Per il cuba con Brugal dai Napoli, i lunghi discorsi, seri, serissimi alle 6 del mattino.
Per la brioche calda all'alba, in loro compagnia.
Per il barista del The Beach.
Per i chupiti alla nocciola o alla mela al Luzz.
Per il caos che regnava in casa, i vestiti scambiati e gli accessori invertiti.
Per le mie amiche, soprattutto.
Per le risate, le scaramucce, gli abbracci, le lunghe chiaccherate, le foto insieme...
Dopo mesi di aria fritta, ho ricevuto un invito.
Un ragazzo mi ha chiesto di uscire: io e lui soli, per, cito testualmente, 'bere una cosa'.
Ho detto di NO. Stupida.
Stupida.
Stupida pam.
Forse non sono ancora pronta a un tête-à-tête.
Ma lui mi piace, giuro.
E' un bel ragazzo, tutto sommato. E' intraprendente, soprattutto.
Ahhhh, che scema.
Ovviamente, mi ha detto che se ci ripenso, non devo farmi troppi problemi e chiamarlo.
Ieri sera ci siamo trovati tutti sotto casa d Fredy per una fiaccolata statica, un ultimo doveroso saluto ad una persona così pulita, positiva, generosa e altruista. In silenzio abbiamo acceso una candela. Quel gesto ha materializzato la sua morte. Fino ad un attimo prima sembrava quasi che lo stessimo solo aspettando. I suoi genitori, straziati dal dolore, ma di una serenità incredibile ci hanno prima salutati e ringraziati dal balcone, poi sono scesi da noi, dove suo padre ha fatto un breve discorso, semplice ma commovente.
Non ci saranno funerali. O meglio, saranno svolti stasera in Israele, paese natale di Fredy.
E' stato così toccante rivedere i compagni con cui ho passato 5 anni della mia vita. Anche se non frequentavamo Fredy in modo assiduo, tutti ne avevamo un bel ricordo, quello di un ragazzo solare e disponibile; ma ora è diverso. Prima c'era sempre la possibilità di incrociarlo in università, al bar sotto la nostra vecchia scuola o sul tram.
Da adesso in poi sarà nei nostri cuori.
La candela blu che ho usato ieri sera non l'ho buttata, l'ho messa in borsa per portarla a casa con me; stamattina l'ho trovata spezzata, a metà, come la sua vita, interrotta brutalmente da uno stronzo.
Fredy, hai visto cosa sei stato capace di fare? Quante persone sono venute a salutarti?
Ci guardavi da lassù, forse?
Ancora una volta una brutta notizia arriva, di lunedì mattina, sembra una maledizione.
Un mio compagno del liceo sabato notte è morto: un incidente, non so cosa sia successo di preciso, un frontale, l'altro era ubriaco.
E' così assurdo. Così strano... non riesco a razionalizzare, a capire...
Ciao Fredy...
Non dimenticherò MAI gli anni del liceo, le lunghe chiaccherate, le confidenze, l'affetto, le difficoltà, i viaggi all'estero, le risate...
MAI. Lo giuro.
Sei una delle persone più belle e pulite che io abbia mai conosciuto.
Friends will be friends
When you're through with life
and all hope is lost
Hold out your hands
cos friends will be friends
right 'till the end...
ADDIO AMICO MIO.
Friends will be friends
When you're in need of love
they give you care and attention
(...)
E ora mi ritrovo qui, a piangere con in mano vecchie foto che lo ritraggono sorridente e spensierato durante lezioni e gite scolastiche. Spero solo di trovare la forza per stare vicino a chi sta soffrendo sicuramente più di me.