25anni. Milanese. Single da poco. Un amore smodato per la lettura e le scarpe col tacco. Parlo di me, ma non solo. Parlo della mia vita, delle mie vittorie, e perchè no, anche delle mie sconfitte... It's not easy to be me. Ma in fondo, poi, non è mica tanto male!
★LaPam... 'è tutta virgole e puntini di sospensione'.
♥LaPam... 'è pura improvvisazione, è un brano di jazz'.
Vin Diesel, tutta la vita. E anche Mirco Bergamasco, vah. SATC. I negrita. The Boss. Mario Biondi. Leggere. Viaggiare. Il rugby. L'estate. Chi sa farmi ridere. La passione. Caffè, amaro. CocaMalibu. E, last but not least, i miei amici, quelli veri, quelli di sempre.
No, non sono sparita. Sono solo nel pieno della sessione autunnale e quindi oberata di studio e esami. Ma ce la sto facendo, per ora. Ancora uno e poi se ne riparla a gennaio.
Oggi, dopo un esame (andato bene) appunto, mi sono trovata con il mio Luchino, quello preferito, per un pranzetto chinastyle. Belli Lapam & Luchino. Pensare che un anno fa in questo periodo stavamo organizzando il viaggio a Londra, che meraviglia! Io gli ho proposto Stoccolma, ma per il momento tentenna. Lui ancora non sa che ci viene per forza. Hihi :) ppl!
Non ho altri grandi novità. A parte una delusione grande come una casa. Un ragazzo (ma vah?!) che sia per carattere che per estetica per me rappresenta(va) l'Uomo, quello con la U maiuscola. Un ragazzo conosciuto qualche anno fa, frequentato per poco per ragioni di forza maggiore, che però ho sempre sentito in questi anni, senza malizia, proprio perchè mi piaceva come persona, non solo come ragazzo. Bhè, si è rivelato un ipocrita e un falso, un bugiardo patentato che dovrebbe solo vergognarsi, non solo nei miei confronti.
Non posso andare più nello specifico, mi spiace...
Per il resto solita, piacevole vita. Qualche progetto e poco altro...
Sto bene. Mi manca qualcosa, ma sto bene.
ps: beccatevi questo, ma per favore prima cliccate su HD, se no si vede male :)
ll giorno prima di un esame si ripete sempre lo stesso teatrino. Resto tutto il giorno a casa, in pijama o in tuta, capelli raccolti e occhiali da vista. Mangio tanto o poco non importa, ma sempre male. Cerco di non rispondere a frasi inadatte come 'vedrai che andrà bene' oppure a domande minacciose tipo 'sei pronta?'.
E alterno momenti di estrema sicurezza in me, per non dire arroganza, a momenti di down psicofisico dove mi insulto per avere studiato poco, male, per niente.
Non sono esattamente nervosa, sono altalenante. Questo fino alla mattina, al momento del risveglio, quando mi capacito di ciò che mi aspetta.
Oggi a rendermi più pesante ancora l'idea, ci sono anche 1500 foto (sì, avete letto bene) di Formentera che guardo e riguardo senza stancarmi, notando ogni volta un dettaglio diverso, una smorfia, un sorriso, un colore in più.
Ho conosciuto un sacco di gente.
Si sa, in vacanza è tutto più facile, le difese sono abbassate, la confidenza si prende più velocemente.
Su quell'isola ci ho lasciato il cuore. Mi è rimasta dentro. Ci voglio tornare. Voglio godermela di nuovo.
Oggi per me è l'ultimo giorno d'estate: domani iniziano gli esami, e in un attimo, senza nemmeno accorgermene sarà fine settembre.
E' stata un'estate incredibile. Non trovo nemmeno le parole per descriverla.
Ma di che cazzo ho paura?
Che mi mangino (sì, sono 2 persone diverse) viva?
Nel momento stesso in cui ho detto no, mi stavo già insultando da sola. Si può essere più stupide di così?
Preferirei fare qualcosa (qualunque cosa) e dopo pentirmi, piuttosto che rimanere col dubbio e avere il rimpianto. Non sono una da rimpianti io, di solito. Rimorsi forse, qualcuno, qualche stupidaggine adolescenziale.
Questo però lo dico razionalmente, col senno di poi. Quando mi trovo in quella frazione di secondo in cui dovrei solo lasciarmi andare mi faccio mille paranoie e mi blocco.
ed è inutile adesso
che ti guardi a uno specchio che non sa chi sei
a uno specchio che non sa chi sei.
Stupida, stupida…
Prima di fare shopping, non mi impongo mai dei limiti di spesa, sapendo di essere abbastanza equilibrata. Oggi mi ero ripromessa però di non spendere più di 30 euro per un paio di ciabattine, possibilmente infradito, nere.
Eccole:
Ma dato che costavano circa 20 euro, mi sono guardata un po' attorno ed è saltato fuori un ultimo paio di infradito in vernice rossa a 9 euro signori, come rinunciarvi?
E poi (finalmente!) ho trovato lo slip del costume, bianco, da abbinare ad un pezzo sopra 'zebrato...
Ma, come vedete, ho aggiunto anche la parte sopra!
Presi da tezenis, che ormai ha allargato i saldi anche alla zona mare:prima costavano 9,90 a pezzo, ora 4,90, notevole no? Con meno di 10 euro mi sono portata a casa un costume completo.
Infine ho comprato anche una canottierina azzurra: amo l'azzurro quest'anno.
Ora davvero, mancherebbe solo la borsa da abbinarci *_*
Stasera sono a casa. Che depressione! Ultimamente odio stare a casa il sabato sera, fa molto nerd. Sarà che da qualche mese a questa parte la mia vita sociale ha subito un'ascesa vertiginosa, ma ho davvero voglia di uscire e divertirmi. Credo sia una reazione comune a molte... Quando finisce una storia durata a lungo, c'è la voglia di godersi quello a cui si aveva rinunciato.
Anyway, dicevo, sono a casa, forze di cause maggiore! Dipendesse da me sarei già in giro a scatenarmi, ma va bhe, cercherò di godermi la mia casetta vuota e silenziosa davanti alla tv, con un po' di biscotti al cioccolato.
Sarebbe stato meglio un uomo, ma mica si può avere tutto nella vita, no? ;)
Dopo mesi di aria fritta, ho ricevuto un invito.
Un ragazzo mi ha chiesto di uscire: io e lui soli, per, cito testualmente, 'bere una cosa'.
Ho detto di NO. Stupida.
Stupida.
Stupida pam.
Forse non sono ancora pronta a un tête-à-tête.
Ma lui mi piace, giuro.
E' un bel ragazzo, tutto sommato. E' intraprendente, soprattutto.
Ahhhh, che scema.
Ovviamente, mi ha detto che se ci ripenso, non devo farmi troppi problemi e chiamarlo.
Ieri sera ci siamo trovati tutti sotto casa d Fredy per una fiaccolata statica, un ultimo doveroso saluto ad una persona così pulita, positiva, generosa e altruista. In silenzio abbiamo acceso una candela. Quel gesto ha materializzato la sua morte. Fino ad un attimo prima sembrava quasi che lo stessimo solo aspettando. I suoi genitori, straziati dal dolore, ma di una serenità incredibile ci hanno prima salutati e ringraziati dal balcone, poi sono scesi da noi, dove suo padre ha fatto un breve discorso, semplice ma commovente.
Non ci saranno funerali. O meglio, saranno svolti stasera in Israele, paese natale di Fredy.
E' stato così toccante rivedere i compagni con cui ho passato 5 anni della mia vita. Anche se non frequentavamo Fredy in modo assiduo, tutti ne avevamo un bel ricordo, quello di un ragazzo solare e disponibile; ma ora è diverso. Prima c'era sempre la possibilità di incrociarlo in università, al bar sotto la nostra vecchia scuola o sul tram.
Da adesso in poi sarà nei nostri cuori.
La candela blu che ho usato ieri sera non l'ho buttata, l'ho messa in borsa per portarla a casa con me; stamattina l'ho trovata spezzata, a metà, come la sua vita, interrotta brutalmente da uno stronzo.
Fredy, hai visto cosa sei stato capace di fare? Quante persone sono venute a salutarti?
Ci guardavi da lassù, forse?
Ancora una volta una brutta notizia arriva, di lunedì mattina, sembra una maledizione.
Un mio compagno del liceo sabato notte è morto: un incidente, non so cosa sia successo di preciso, un frontale, l'altro era ubriaco.
E' così assurdo. Così strano... non riesco a razionalizzare, a capire...
Ciao Fredy...
Non dimenticherò MAI gli anni del liceo, le lunghe chiaccherate, le confidenze, l'affetto, le difficoltà, i viaggi all'estero, le risate...
MAI. Lo giuro.
Sei una delle persone più belle e pulite che io abbia mai conosciuto.
Friends will be friends
When you're through with life
and all hope is lost
Hold out your hands
cos friends will be friends
right 'till the end...
ADDIO AMICO MIO.
Friends will be friends
When you're in need of love
they give you care and attention
(...)
E ora mi ritrovo qui, a piangere con in mano vecchie foto che lo ritraggono sorridente e spensierato durante lezioni e gite scolastiche. Spero solo di trovare la forza per stare vicino a chi sta soffrendo sicuramente più di me.