Chi sono (?)

Utente: babystarsower
Nome: LaPam

25anni. Milanese. Single da un po', ma con mille questioni di cuore aperte. Un amore smodato per la lettura e le scarpe col tacco. Parlo di me, ma non solo. Parlo della mia vita, delle mie vittorie, e perchè no, anche delle mie sconfitte...

It's not easy to be me.

Ma in fondo, poi, non è mica tanto male!


♥LaPam... è tutta virgole e puntini di sospensione, è pura improvvisazione, è un brano di jazz.

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29/11/2009

Mi hanno detto che hai sofferto un po', che però ora stai bene...

Sono stata bene, davvero bene. La serata è volata via in un soffio; non credevo, avevo un po' paura dell'imbarazzo, dei momenti di silenzio che spesso ci sono quando due persone si conoscono poco... Invece è stato un susseguirsi di parole e confidenze, anche piuttosto personali e profonde, mischiate a tante risate.
Un primo appuntamento da manuale.

:)
E basta con le menate e i sensi di colpa.

E' dolce. Molto dolce.
Ed è fisico, parecchio. Cosa che a me piace molto, in generale.

Vedremo, voglio andarci coi cosiddetti piedi di piombo... E' carino, molto, e sono stata bene.



Punto.

 Per il resto, tempo al tempo, quel che sarà sarà e se son rose fioriranno.

Giusto?

26/11/2009

la vita da single è un passo di tango è un treno da prendere l'imprevedibile leggerezza di vivere

 


Ho cancellato il mio post. Ho deciso cosa fare.
Io a quell'appuntamento con Simone voglio andarci.
Poi si vedrà.
Un passo alla volta.

So solo che il mio amico per me è una persona importante e non voglio perderlo.
In un modo o nell'altro, le cose si sistemeranno.

Grazie a chi ha letto e commentato le mie parole.

24/11/2009

E più mi vorrai e meno mi vedrai (...)

In questi giorni non l'ho sentito. Avevo bisogno di starmene un po' per i fatti miei a sistemarmi le idee... Avevo bisogno di allontanare quella strana sensazione di malessere.
Era tutto fumo e niente arrosto: nel senso... Era la follia dell'attimo, ma non c'è un interesse spasmodico verso di lui... Per la serie l'avevo detto.
Lo ripeto, gli voglio benissimo, è uno dei ragazzi più dolci e più belli con cui io sia mai stata, ma punto e basta...
E' vero, ha una casa tutta sua dove mi sento a mio agio, quando siamo abbracciati nel suo letto wow sto da dio, ha un'auto stupenda (cosa da non sottovalutare, scusate la frivolezza, ma una megane nera a tre porte è da urlo) e i suoi occhi mi stregano...
Non dico che non voglio rivederlo, anzi, se mi chiamasse anche adesso (cosa impossibile perchè è agli allenamenti di rugby) salirei in macchina di corsa e andrei da lui in un attimo. Ma appunto senza impegno. E' così grave? No, non lo è.
E' passato un'oretta fa per ridarmi la sciarpa che avevo dimenticato nella sua macchina domenica, quando noi.. ehm, vabhè ci siamo capiti. E' stata una cosa di pochi minuti, squillo, scendo in strada, lui che mi sorride dalla macchina, abbassa il finestrino, un bacio sulla guancia, la sua barba contro le mie labbra, qualche parola... Dolcezza. Una dolcezza infinita.


Oh insomma, parliamoci chiaro: il sesso è una delle cose più belle che si possano fare. Quando c'è intesa e sintonia ovviamente. E ci sono. Eccome se ci sono. ;)

Detto questo. Potrebbe essere che io esca con un altro ragazzo una sera di queste. Ma devo capire alcune cose prima... La faccenda potrebbe essere delicata...



Ahhh, se le cose non sono complicate non mi piacciono, si vede eh? ^^

edit: la faccenda è molto meno delicata del previsto. Come spesso succede, mi ero fatta dei problemi e delle paranoie per niente. Quindi, appuntamento tête-à-tête in vista.

ps: dimenticavo... qualche giorno fa, dopo l'ennesimo momento di scazzo e parlando con la mia amica, me ne sono uscita con una perla di saggezza: io per un uomo non muovo più nemmeno un dito, giuro. Al massimo posso alzare quello medio.
Detto fatto. Questo ragazzo di cui accennavo nelle ultime frasi, bhè, dire che è intraprendente è poco. Diretto e senza troppi giri di parole. Fossero tutti così!

postato da: babystarsower alle ore 20:17 | link | commenti
categorie: uomini, desideri, ormoni, facciamo i seri
21/11/2009

Ma ti capita mai di dare un’importanza esagerata a una sola serata?

Io ho qualcosa che non va. E non lo dico scherzando.
Lo dico perchè qualche ora di solitudine e un po' di riflessione mi hanno portata a questa conclusione.
Soffro e sto male per delle cose che, conoscendomi, tra un mese o forse anche meno, non avranno più alcuna importanza, non solo nella mia vita ma anche nei ricordi.
Non è facile spiegarmi.

Cerchiamo di fare chiarezza.
Sono una persona che si butta a capofitto nelle situazioni, senza ritegno, senza timori. Me le godo, me le vivo, faccio e dico quello che mi ho in mente senza nascondermi dietro tattiche o strategie.
Facciamo un esempio: il giorno dopo halloween mi sono ri-vista con S. dopo anni. Anni in cui per me lui è sempre stato un bellissimo ricordo, una bella persona, che non ho più frequentato per rispetto a una relazione che per me valeva un mondo. Non era esattamente un amico: per me è molto difficile chiamare amico chi prima è stato un amore. Era un ricordo appunto, talmente piacevole e rassicurante da volerlo ancorare al mio presente. Era una persona che rispettavo e stimavo, a cui avevo dato tanto in quei pochi mesi di frequentazione, e che mi aveva regalato altrettanto in tutta la sua genuinità e tutta la sua freschezza. Un ragazzo pulito e sincero, divenuto un uomo forte e buono. E quindi, anche se non ci vedevamo più, nemmeno per bere qualcosa, come ogni tanto facevamo, a me faceva un piacere infinito sentirlo anche solo con un sms.
Dicevo, il giorno dopo halloween decidiamo di ri-vederci. C'era già stato un suo tentativo di riavvicinarsi a me, qualche tempo dopo che ero tornata single, proprio come lui, ma avevo rifiutato sorridendo: non ero pronta, avevo bisogno del tempo per me, nonostante tutti i miei discorsi leggeri. Avevo davvero la necessità di stare da sola. E così ho fatto. Ho detto no e ha capito. Ovviamente.
Poi non so cosa mi è preso quella domenica pomeriggio: ho visto una sua foto della serata precedente, truccato per halloween. Sexy. Sexy da morire. E lo volevo. Lo volevo così fortemente da lasciare da parte la mia pseudo-timidezza e di cercarlo, anche se in modo non esplicito: complice un film che entrambi adoriamo, mi sono ritrovata a tessere un dialogo un po' studiato, lo ammetto, per potere finalmente sentirmi dire "Vieni da me a vederlo?". Sì. Subito.  Lui nemmeno se lo aspettava, credeva rifiutassi, ancora, talmente convinto del mio no, che si è quasi spaventato all'idea di dover sistemare casa prima del mio arrivo.
In molti dicono di ottenere sempre ciò che vogliono: io non credo sia vero, ma quella sera ce l'ho fatta.
Qualche ora dopo, ero da lui, a chiaccherare in salotto del più e del meno, come se non ci vedessimo da qualche settimana, invece che da tre anni, e poco più tardi sul suo letto, ognuno dei due dalla sua parte a vedere quel film in dolby surround, che per quanto bello, mi sembrava interminabile. Non ho cercato nessun contatto, non volevo sembrare arrogante, e ho aspettato che facesse il primo passo. Un passo tenero e dolce: mettere una sua mano, così calda e grande, sui miei piedi, piccoli e infreddoliti. Tutto qui. Una frase dolce e il film che continua... Qualche parola ogni tanto, ma niente di che. Titoli di coda. Qualche parola ancora e lui che mi copre con quel piumone verde. Mi abbraccia dicendomi che è così tanto che non stavamo insieme: una vita. Passano i minuti, e noi rimaniamo così, abbracciati, forse entrambi bisognosi d'affetto: in fondo non conosco la sua storia recente, non so cosa gli sia successo, non so se anche lui si è ritrovato col cuore spezzato o di fronte a una grande delusione. Non lo so e non chiedo niente perchè non voglio rovinare quel momento perfetto, i nostri corpi incastrati, quasi avessimo freddo. E stiamo così, fermi, occhi negli occhi, senza dire più niente, sento solo la sua mano che mi accarezza il viso e lo fa a lungo, sembrava volesse proteggermi, chissà da cosa o da chi, sembrava mi stesse dicendo "Va tutto bene, gioia, ci sono qui io". Gioia. Mi ha sempre chiamata gioia.
Bhè, il resto è storia. Sono tornata a casa alle 3 di notte col trucco un po' sfatto, mi ha baciata sotto casa con una dolcezza infinita. E bon.
Come dicevo qualche post fa è una forte attrazione fisica che mi lega a lui. C'è un grande rispetto e un forte affetto, ovviamente, ma è il lato fisico che mi ha sempre fatta impazzire di lui. Quegli occhi neri, quei tratti meridionali, quelle mani grandi, quella barba un po' incolta.
Ci sentiamo quasi tutti i giorni, ma in modo leggero e divertente. Nessuna pressione, nessuna finzione. Giochiamo, come abbiamo sempre fatto, qualche frecciatina su facebook, qualche messaggino carino.
Ma io voglio una replica, io voglio sentire ancora quelle mani sulla mia pelle. Non ce n'è. Abitando così vicini, rispetto a prima, è tutto così facile.
Passano due settimane esatte ed eccomi che torno da lui, mi aspetta sulla porta di casa, vuole un bacio.
Pomeriggio-serata noi due, ancora, al caldo, con un altro film a farci compagnia (come se servisse), la scusa buona per rivedersi ancora. E come avevo scritto, il film anche questa volta l'abbiamo visto, anche se con diverse interruzioni, perchè questa volta la strada la conoscevamo già, sapevamo come sarebbe andata a finire, non c'era più nemmeno quel briciolo di pudore del primo incontro. Ma non riesco a dire che è solo sesso, perchè è qualcosa di emozionante, dolce, avvolgente. Ore passate abbracciati a giocare, ridere, parlare... Lui che mi spiegava le regole del rugby (ci gioca) e io incuriosita come una bambina stavo ad ascoltarlo, seguivo le sue labbra che si muovevano e facevo mille domande. Un'infinità di coccole e dolcezze, che elencarle è inutile.
E si ripete la stessa scena nei giorni successivi, qualche messaggio, qualche battuta, frivoli e spensierati come solo noi, che ci conosciamo da quasi 7 anni potremmo essere.
Però. C'è uno strano senso di possesso in me, cazzo. Una voglia che non si è ancora saziata.
Non fraintendetemi però: io, lucidamente non voglio niente di più... Nonostante tutto ciò che di bello penso di lui, non credo che una frequentazione più seria sia possibile. Voglio altro, da una relazione. Cioè, voglio tutto questo (la dolcezza, la passione che ti fa tremare, le risate e la complicità, lo spirito di iniziativa) ma anche altro. Voglio un uomo che condivida almeno alcune delle mie passioni, che abbia una profondità d'animo tale e perchè no anche una certa cultura per capirmi davvero e fino in fondo. Non voglio sembrare arrogante, ma c'è una soglia minima sotto la quale io non voglio più scendere.
So che l'amore non è lucidità, non è razionalità e tutte quelle altre frasi fatte che si scrivono sulla smemoranda in terza superiore. Ma questa è la mia realtà, perchè dalle relazioni che ho avuto in passato, qualcosa ho imparato, almeno su di me.
Direte: qual'è il problema? Goditelo finchè dura (ahah, che frase a doppio senso!).
Ho degli attimi di nervoso, di fastidio. Perchè parto da un presupposto sbagliato quando si tratta di rapporto uomo/donna... Vorrei che tutto andasse come io me lo immagino, vorrei che il lui di turno dicesse quello che direi io e che si comportasse come io farei al suo posto. Grave, gravissimo errore di prospettiva.
Ne sono conscia, ma non riesco a gestire questa parte di me. Provo uno strano senso di soffocamento.
Il fatto che lui non mi scriva in quei 5 secondi che lo vedo collegato o che non sia libero la sera che voglio io mi fa rimanere male. Ma non di un male che dopo qualche minuto "ok chissene". Un male che mi rimane dentro, che mi rende insicura. Ho bisogno di conferme continue, e di questo me ne sto rendendo conto solo in questo periodo. Il succo di questo discorso è: soffro per una cosa a cui non do nemmeno importanza. Voglio essere cercata in continuo, il che non è solo impossibile per questioni tecniche (sai com'è, ha un lavoro, gli allenamenti, degli amici, la palestra) e incoerente (sono la prima che si stufa e che definisce appiccicosi i ragazzi che stanno addosso) ma anche sciocco.
Insomma. Non sono la 25enne in gamba che molti pensano io sia. Sono una ragazza insicura, che ha bisogno di conferme dagli altri, sia da un ragazzo con cui sta bene, che da un'amica che non risponde a un msg.



Questa è la dura realtà.
Come dicevo prima però, non so come gestirla, come affrontarla e almeno tentare di migliorarmi e risolverla: credetemi, non è per niente bella questa sensazione di solitudine e di abbandono, una sensazione totalmente irrazionale.


ps: aggiornamento necessario. Stasera vado al cinema con lui.
ps2: aggiornamento ulteriore delle 03,41: siamo usciti, ma al cinema non c'erano posti. Serata in un locale di Milano con un paio di suoi amici. Mi sono divertita. Non siamo stati appiccicati tutto il tempo, anzi, e ho apprezzato molto questa cosa... Ogni tanto uno sguardo, una coccola, un abbraccio o mi sfiorava le mani, come a sottolineare che fossi off-limits per altri. Poi vabbhè... Quando siamo rimasti soli... Ma questo è un altro discorso.


18/11/2009

1) non mi piace essere presa per il culo. Affatto. Quindi w la chiarezza reciproca.

2) cito da facebook: situazione sentimentale: SINGLE. Ecco, bene, vediamo di non dimenticarcene.

Perchè non devo rendere conto a nessuno, nè tantomeno sentirmi in colpa se passo un pomeriggio con un altro ragazzo (uno di quei punti di domanda di cui parlavo mesi fa).

Ecco.

Tutto chiaro Pam?

Brava.





Yeah!

16/11/2009

Se mi guardi capisci perchè sei l'amore proibito lo so, ma non è importante...

Cosa devo dirvi?

Che è stata una serata (ehm, iniziata alle 5 del pomeriggio) stupenda?

Che è stato tutto fantastico?

Che nemmeno abbiamo cenato da quanto stavamo bene?

Che non voleva lasciarmi andare a casa?

Che non smetteva nemmeno per un istante di coccolarmi e baciarmi?



Ehhhhhh.
Non potete capire.

Abbiamo visto Il cavaliere Oscuro (ehm, a più riprese e con un buon numero di interruzioni). Non credevo, mi è piaciuto e pure tanto. Bellissimo il ruolo di Joker. Oh, Heath Ledger.



ps: E' da ieri mattina che ascolto Gatto Panceri. Che è il Gigggi d'Alessio del nord. Mi vergogno come una ladra.

postato da: babystarsower alle ore 09:55 | link | commenti (6)
categorie: uomini, desideri, ormoni, lapam
13/11/2009

Me l'ero dimenticata...
Com'è bello sentirsi desiderata, essere semplicemente cercata.
Ricevere un sms che proprio non mi aspettavo: così essenziale, semplice.

Che bello che è. Lui.
Che oca che sono. Io. :)


Mi aspetta, dice...
Non vede l'ora, dice...

Nemmeno io. Come quando avevamo 19 anni. Quando lui faceva l'aeronautica e io andavo al liceo. Quando veniva a prendermi in divisa e tutte lo guardavano. Quando è tornato dai suoi per una settimana soltanto, perchè a Milano c'ero io ad aspettarlo. Ehhhh, ricordi. Dolci, dolcissimi ricordi.
Il fatto che viva da solo, da sempre, facilita tutto. Come e quando vogliamo.
Ancora un po' e mi lascia le chiavi di casa... (rido)

Che leggerezza che respiro. Nessuna pretesa, nessuna pressione.

Chi si aspettava questo ritorno di fiamma? Io no, no di certo.

Ma a chi non piacciono le sorprese? ^^

postato da: babystarsower alle ore 22:30 | link | commenti (4)
categorie: uomini, desideri, ormoni, lapam
08/11/2009

Tu mi piaci tanto voglio viverti intenso. Fanculo alle pare che ogni giorno ripenso!!

Sono monotematica in questi giorni, per questo non ho più scritto: parlo solo di S. e di quella serata passata con/da lui...
Chiariamoci, non c'è nulla in ballo. E' una pura attrazione fisica, (ri)nata per caso, e lì si fermerà. Ci conosciamo da così tanto, che non ci sono segreti, non c'è ipocrisia. E sono stata così bene che continuo a ritrovarmi davanti agli occhi alcuni attimi di quella notte. Le sue mani sul mio viso e il suo sguardo così intenso.

E come direi con la mia amica, TANTA ROBAAAA!

Era una voglia, un desiderio, forse addirittura un bisogno. Ha la mia età ed è così uomo. Uomo con la U maiuscola... A conferma del fatto che la maturità non è una questione anagrafica, ma di vita.


Voglio una replica.
Assolutamente sì.

(...) Quella sera quel sorriso e quello sguardo l'ho cercato...

(...) è bastato un momento, un momento soltanto, per desiderarti ma davvero tanto!

(...) Quasi l'imbarazzo sparisce nel vederti, perchè subito affiora la voglia di averti! Sfioriamoci le mani come per l'ultima volta,ora baciami ti prego, poi rifallo un'altra volta. Sento brividi leggeri, ti prego non ti fermare, oddio quanto adoro il tuo dolce ansimare!


^^
Ehhhh, quando si dice avere gli ormoni in subbuglio. Sembro una 14enne al suo primo bacio.

postato da: babystarsower alle ore 19:15 | link | commenti (4)
categorie: uomini, desideri, pensierosa, ormoni, lapam