Chi sono (?)

Utente: babystarsower
Nome: LaPam

25anni. Milanese. Single da un po', ma con mille questioni di cuore aperte. Un amore smodato per la lettura e le scarpe col tacco. Parlo di me, ma non solo. Parlo della mia vita, delle mie vittorie, e perchè no, anche delle mie sconfitte...

It's not easy to be me.

Ma in fondo, poi, non è mica tanto male!


♥LaPam... è tutta virgole e puntini di sospensione, è pura improvvisazione, è un brano di jazz.

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26/09/2009

Ieri sera, quando è iniziata l'intervista di Daria Bignardi a Roberto Saviano, sono stata felice di non essere uscita.
L'ho ascoltato. Ho osservato con attenzione i filmati. Ci ho ragionato sopra.
Sono rimasta allibita di fronte alle parole dei alcuni ragazzi (18enni, maturandi, non ragazzini di 12 anni che si atteggiano per fare i bulletti): l'accusa, pesantissima, di avere infangato la reputazione di Casale.


L'ignoranza, la paura, chissà cosa hanno dentro.
Spero che un giorno aprano gli occhi. Che si accorgano che una realtà non esiste solo se raccontata: anche non la percepiscono per strada perchè "non ci sta la paura d'uscire", non vuol dire che non esista, anzi. Sentir dire che gli omicidi a sfondo camorristico sono "cose che capitano" mi ha fatto provare schifo.


Forse a loro sta bene così. Non vogliono vedere, scoprire.

Ed è veramente triste che dei ragazzi di 18anni, nel pieno della loro crescita, non abbiano la voglia di capire, il coraggio di ammettere, il sogno di cambiare.



postato da: babystarsower alle ore 10:44 | link | commenti (4)
categorie: uomini, incazzature, pensierosa, facciamo i seri
24/09/2009

So you're scared and you're thinking that maybe we ain't that young anymore (...)

E' finita la sessione di esami. Non è stata brillante come quella estiva, niente 30, niente lode. Ma visti certi professori, non si può pretendere di più. (Per la serie: se non lasci rispondere lo studente, come diavolo fai a sapere se è preparato o no, brutta stronza?!)


Comunque mi sento più o meno così:



Rilassata.

So che durerà poco, molto poco però.
I prossimi (e ultimi!!!) due esami sono a gennaio. Ho da preparare 7 libri per ogni esame. Se la matematica non è un'opinione, il totale è 14 libri. 14 libri in 3 mesi. Contando che tra qualche settimana vado ad Amsterdam e che nel periodo di Natale studiare è sempre stato un problema per me.
Si può?

Si deve.

16/09/2009

No, non sono sparita. Sono solo nel pieno della sessione autunnale e quindi oberata di studio e esami. Ma ce la sto facendo, per ora. Ancora uno e poi se ne riparla a gennaio.

Oggi, dopo un esame (andato bene) appunto, mi sono trovata con il mio Luchino, quello preferito, per un pranzetto chinastyle. Belli Lapam & Luchino. Pensare che un anno fa in questo periodo stavamo organizzando il viaggio a Londra, che meraviglia! Io gli ho proposto Stoccolma, ma per il momento tentenna. Lui ancora non sa che ci viene per forza. Hihi :) ppl!

Non ho altri grandi novità. A  parte una delusione grande come una casa. Un ragazzo (ma vah?!) che sia per carattere che per estetica per me rappresenta(va) l'Uomo, quello con la U maiuscola. Un ragazzo conosciuto qualche anno fa, frequentato per poco per ragioni di forza maggiore, che però ho sempre sentito in questi anni, senza malizia, proprio perchè mi piaceva come persona, non solo come ragazzo. Bhè, si è rivelato un ipocrita e un falso, un bugiardo patentato che dovrebbe solo vergognarsi, non solo nei miei confronti.

Non posso andare più nello specifico, mi spiace...

Per il resto solita, piacevole vita. Qualche progetto e poco altro...



Sto bene.
Mi manca qualcosa, ma sto bene.

ps: beccatevi questo, ma per favore prima cliccate su HD, se no si vede male :)

06/09/2009

And you said 'Hey hey hoo, you know this is the way to go' (...)

ll giorno prima di un esame si ripete sempre lo stesso teatrino. Resto tutto il giorno a casa, in pijama o in tuta, capelli raccolti e occhiali da vista. Mangio tanto o poco non importa, ma sempre male. Cerco di non rispondere a frasi inadatte come 'vedrai che andrà bene' oppure a domande minacciose tipo 'sei pronta?'.
E alterno momenti di estrema sicurezza in me, per non dire arroganza, a momenti di down psicofisico dove mi insulto per avere studiato poco, male, per niente.

Non sono esattamente nervosa, sono altalenante. Questo fino alla mattina, al momento del risveglio, quando mi capacito di ciò che mi aspetta.
Oggi a rendermi più pesante ancora l'idea, ci sono anche 1500 foto (sì, avete letto bene) di Formentera che guardo e riguardo senza stancarmi, notando ogni volta un dettaglio diverso, una smorfia, un sorriso, un colore in più.



Ho conosciuto un sacco di gente.
Si sa, in vacanza è tutto più facile, le difese sono abbassate, la confidenza si prende più velocemente.
Su quell'isola ci ho lasciato il cuore. Mi è rimasta dentro. Ci voglio tornare. Voglio godermela di nuovo.



Oggi per me è l'ultimo giorno d'estate: domani iniziano gli esami, e in un attimo, senza nemmeno accorgermene sarà fine settembre.

E' stata un'estate incredibile. Non trovo nemmeno le parole per descriverla.




01/09/2009

Formentera lady sweet lover...

Dicevo, vacanza meravigliosa.
Per tanti motivi.

Per il mare, che così bello non l'avevo mai visto.
Per l'atmosfera che regnava in tutta l'isola, easy e informale.
Per le sfacchinate in bici e i giri in motorino.
Per i toscanelli, quanto vi vogliamo bEEEne!
Per i Napoli, due amori di ragazzi.
Per i piacentini pure, vah, che tanto male non erano.
Per quelli di Brescia, le cene insieme e le porte sempre aperte.
Per le ragazze di Milano, perchè non è sempre vero che tra donne l'invidia la fa da padrona.
Per i tramonti, a strapiombo sul mare o in spiaggia.
Per gli aperitivi, alla faccia di chi dava per moribonda la movida dell'isola.
Per i locali dove abbiamo trascorso nottate memorabili.
Per il cuba con Brugal dai Napoli, i lunghi discorsi, seri, serissimi alle 6 del mattino.
Per la brioche calda all'alba, in loro compagnia.
Per il barista del The Beach.
Per i chupiti alla nocciola o alla mela al Luzz.
Per il caos che regnava in casa, i vestiti scambiati e gli accessori invertiti.




























Per le mie amiche, soprattutto.

Per le risate, le scaramucce, gli abbracci, le lunghe chiaccherate, le foto insieme...

E molto altro ancora.