Chi sono (?)

Utente: babystarsower
Nome: LaPam

25anni. Milanese. Single da un po', ma con mille questioni di cuore aperte. Un amore smodato per la lettura e le scarpe col tacco. Parlo di me, ma non solo. Parlo della mia vita, delle mie vittorie, e perchè no, anche delle mie sconfitte...

It's not easy to be me.

Ma in fondo, poi, non è mica tanto male!


♥LaPam... è tutta virgole e puntini di sospensione, è pura improvvisazione, è un brano di jazz.

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26/01/2009

E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto...

La settimana è iniziata male: arrivo in biblioteca e OGNI santo posto è occupato da universitari sclerotici in preda a crisi convulsive.

Ma. (Sì perchè c'è un MA) Pochi minuti dopo mi arriva una chiamata per un (lontano, ipotetico) lavoro, come MEDIATRICE CULTURALE. Unbelievable!

E' tutto un SE e un MA, non mi illudo, ma se dovesse andare in porto sarebbe una figata, anche con un contratto da 4 soldi.

Forse, e dico forse, inizio a capire davvero cosa mi piace, cosa mi dà soddisfazione.

(Nota non da poco: lunga, lunghissima camminata oggi nella mia MILANO sotto un sole tutto strano, che sapeva di primavera e neve insieme... 3doors down nelle orecchie, nessun pensiero in testa *freedom*)

E devo prendere ancora UNA decisione, pesante come un macigno per riuscire poi a gestire al meglio i prossimi mesi, in vista di tutto: un primo lavoro serio, gli ultimi fottutissimi esami, la tesi, la laurea. TUTTO.

Me stessa anche. E quest'anno le vacanze estive non me le toglie nessuno. Giuro!

E magari poi si parte, chissà per dove... Australia, Londra o chissà.
E c'è quel master per LS2 che così tanto ispira, o magari una specialistica, anche se sono in ritardo di mille anni...
E cento corsi che vorrei seguire...

Il russo da migliorare, lo spagnolo da imparare, il tedesco da recuperare.

Il mio prediletto inglese da mantenere, il francese da correggere.

WOW.

Sì, ecco.
WOW!




Sì, sono come gli (altri, perchè anche io faccio parte della categoria) universitari SCLEROTICI! Yeah!

22/01/2009

Dunque.

A parte il fatto che a me stanno sul cazzo quelle madri che fanno dormire i propri figli nel lettone a vita e che rendono quelli che dovrebbero essere futuri uomini delle mezze seghe, oggi finalmente c'è il sole.

Detto ciò, ho una lunga lista di libri che voglio leggere o rileggere.

The Dubliners-

Middlesex -

Il Piccolo Principe-

Il maestro e Margherita-

Addio alle armi-

Il vecchio e il mare-

Per chi suona la campana-


Romanzo criminale-


Speriamo che in biblioteca li abbiano. Ho deciso che BASTA non si comprano + libri, nonostante siano la mia prima passione. Ma perchè spendere e spandere quando c'è una biblioteca ricca di in mix giusto tra novità e libroni polverosi a 100m da casa mia?

E dico ciò dopo che ieri, in autogrill ho comprato l'ennesimo libro consolatorio.
Libri e scarpe.

Ecco cosa mi rende felice.

-.-

21/01/2009

I wanna start a fight...

Il morale è davvero sotto i tacchi, rigorosamente a spillo, ma pur sempre sotto i tacchi.
L'esame andato male è la causa principale di tutto.
Devo smetterla di nascondermi dietro a un dito. Sogno Londra, l'Australia, New York e pure la Tasmania, ma non mi decido a prendere seriamente una decisione.

Se l'esame fosse andato come avevo sperato, sarei qui, sorridente, a scrivere che come al solito mi ero preoccupata per nulla. E invece mi ritrovo con gli occhi gonfi di lacrime, umiliata, ferita, demoralizzata da me stessa.

Non ne posso davvero più.

E' una sensazione che mi uccide. Non sto semplicemente piagnucolando perchè sono triste: sto piangendo a dirotto perchè sto male da morire.

E non riesco a fermarmi.

Nemmeno l'abbraccio simbolico di mio padre è stato d'aiuto. Nemmeno la sua battuta, il suo sorriso, il suo spirito.

Non riesco a consolarmi.

'Sfogati'... pensa una parte di me.
In realtà non ho bisogno di sfogarmi, lo faccio così spesso che il mio cuscino è zuppo di mascara e fard...

Ho bisogno di un successo personale. Di una soddisfazione.

Eppure sono consapevole del fatto che per me, da sempre in lotta con le mie debolezze, con la mia insicurezza, nemmeno il più grande dei successi sarebbe sufficiente a calmare quest'ansia, queste lacrime.

Ho 24 anni e mi sento vecchia. In ritardo su tutto. Mi sento un po' persa, perchè gli altri hanno già fatto tutto quello che mi ero prefissa io qualche anno fa.

Dov'è finito il mio sorriso? E quella spensieratezza che mi rendeva così briosa e frizzante?


Basta.
Ho finito i fazzoletti.

20/01/2009

Non puoi vivere una vita così...

Non aggiorno.
Non scrivo.


Forse, nemmeno penso.
O penso troppo.

Domani ho un colloquio. Non so nemmeno di cosa si tratti di preciso: promoter de che? mi verrebbe da dire. Che poi, io di solito odio le promoter. Figuriamoci. Ma vabbhè, in tempi di magra si accetta tutto, no?

Ecco.

Australia. Londra. Corso. Cambio lingua (?).

Ecco cosa mi frulla in testa.



10/01/2009

come la neve, che tocchi... è sciolta già!

A me la gente che dà tutte le colpe alla Moratti perchè Milano con la neve è un disagio unico (ma mio dio, quant'è bella!) mi sembra rincretinita. Ma tanto, eh.











Piuttosto, perchè non diamo anche la colpa delle nevicate a mio padre, che dopo anni e anni è tornato a fare il presepe con la neve?










06/01/2009

Via, prendiamo su la moto, andiamo via...

Dunque. Per me il 2009 serio inizia domani, finite tutte le feste.
E domani mattina ci sarà il duro (durissimo!) verdetto della bilancia, che in queste due, tre settimane sono stata ben attenta a evitare. Domani sarano -7, ma non parlo della temperatura alpina (la neve continua a regalarci sorprese quest'anno) bensì sono i giorni che mi separano da quel dannato esame che non riesco a passare.

E vi prego, vi scongiuro. Niente frasi di circostanza tipo 'Ma dai che sei bravissima ce la farai'. Primo perchè di zie anziane e un po' rincoglionite ce ne ho fin troppe. Secondo perchè, sarò pure una cima in quello che mi piace, ma quando una cosa parte col piede sbagliato torno a essere quella bambina di otto anni che proprio non ne voleva sapere di imparare le divisioni. Le moltiplicazioni, yeah, figherrime! Le addizioni, wow, simpatiche! Le sottrazioni, ok, accettabili. Ma le divisioni no. Zero proprio.

Da domani dieta e studio.
Nient'altro. (Ah, in teoria palestra, ma la mia 'mika è ammalata, quindi rimandiamo l'iscrizione.) Ho persino rifiutato l'ultima richiesta di traduzione fatta da uno studio con cui ho collaborato di recente. A parte che mi stanno vagamente sulle palle perchè me lo hanno detto all'ultimo minuto... Quindi mi è toccato prendere la triste decisione di negarmi -.- con la speranza che non spariscano per sempre dal già breve elenco di coloro grazie ai quali posso permettermi un nuovo paio di scarpe.

Yeah.

La tesi assorbe ogni altro minuto libero. Davvero, che fatica. Ora che davvero inizia ad avere vita e forma sua, sono soddisfatta ma allibita ogni volta che la stravolgo, ricorreggendola, spostando o cancellando interi paragrafi perchè "no, così non suona...".

Per il resto, routine. Sarà ancora per un po' routine. Solite cose, soliti giri. E la cosa un po' mi scazza, voglio davvero andarmene. Non ho ancora capito se mi basterebbe allontanarmi solo di qualche km, o se l'estero è davvero il richiamo più forte.

Chi vivrà vedrà, no? Lo dicono tutti. Sarà vero però?

In fondo sono ancora convinta del fatto che sia meglio essere all'estero a fare la commessa che qui a marcire tra le risaie innevate.

Che poi invece mi piacerebbe tradurre romanzi a vita, insegnare italiano come LS o L2, lavorare come impiegata commerciale italia-estero, o chessò sfilare per Armani, ma... Bhè questo è un altro discorso...



Sarà sicuramente un GOOOOOOD MORNING!

Ma io... Cosa voglio fare nella vita?

L'anno è quello nuovo.


Le paranoie sono quelle vecchie.


01/01/2009

I would give anything, just to live one day in those shoes...

O troppo alta, o troppo bassa
le dici magra, si sente grassa
son tutte bionde, lei è corvina
vanno le brune, diventa albina.
Troppo educata, piaccion volgari
troppo scosciata per le comari.
Sei troppo colta, preparata intelligente, qualificata
il maschio è fragile, non lo umiliare.
Se sei più brava, non lo ostentare.
Sei solo bella, non sai fare niente
guarda che oggi l'uomo è esigente.
L'aspetto fisico più non gli basta, cita Alberoni
butta la pasta.
Troppi labbroni non vanno più
troppo quel seno, buttalo giù
sbianca la pelle, che sia di luna
se non ti abbronzi, non sei nessuna.
L'estate prossima con il cotone
tornan di moda i fianchi a pallone.
Ma con l'inverno la moda detta
ci voglion forme da scolaretta:
piedi piccini,
occhi cangianti,
seni minuscoli, anzi giganti.
Alice assaggia, pilucca, tracanna,
prima è due metri, poi è una spanna.
Alice pensa, poi si arrabatta,
niente da fare, è sempre inadatta.
Alice morde, rosicchia, divora,
ma non si arrende, ci prova ancora.
Alice piange, trangugia, digiuna,
è tutte noi
è se stessa
è nessuna.


Ecco Pam: rifletti su questa filastrocca. Goditi il nuovo anno e smetti di volere essere quello che non sei solo per fare contente altre persone. Fai le tue esperienze, viaggia, conosci, incuriosisciti. E lascia da parte i sensi di colpa. Quelli, davvero non servono a nulla.

BUON 2009 PAM!

postato da: babystarsower alle ore 21:19 | link | commenti (3)
categorie: varie & eventuali, pensierosa, facciamo i seri, lapam