Chi sono (?)

Utente: babystarsower
Nome: LaPam

25anni. Milanese. Single da un po', ma con mille questioni di cuore aperte. Un amore smodato per la lettura e le scarpe col tacco. Parlo di me, ma non solo. Parlo della mia vita, delle mie vittorie, e perchè no, anche delle mie sconfitte...

It's not easy to be me.

Ma in fondo, poi, non è mica tanto male!


♥LaPam... è tutta virgole e puntini di sospensione, è pura improvvisazione, è un brano di jazz.

My Favourite

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
31/10/2008

Scusate se non rispondo agli ultimi commenti del post precedente argomentando decentemente la mia opinione.

Ma oggi ho davvero bisogno di pensare egoisticamente solo a me.





ps: Milano è bella con il sole, con la nebbia, con la neve. Ma con la pioggia fa davvero schifo. E tu, brutto stronzo con il suv dai vetri neri che sei sguazzato in una pozzanghera stile lago Maggiore lavandomi dalla testa ai piedi, spero seriamente che ti vada a schiantare contro il primo palo libero.

29/10/2008

that's why I go to school for...

Riassunto preso da QUI

"In particolare a partire dal prossimo anno scolastico, con il ritorno del maestro unico alle elementari i docenti della scuola elementare impegnati oltre le 24 ore settimanali di base verranno retribuiti attraverso un fondo istituito presso la scuola ma finanziato dal Ministero.

Tornano i voti espressi in decimali ma nella scuola primaria e nella secondaria di primo grado la bocciatura degli alunni dovrà essere decisa all’unanimità dal consiglio di classe e collocata nei casi di eccezionalità "comprovati da specifica motivazione".

Viene poi previsto lo stop alle continue riedizioni dei libri scolastici: nella scuola primaria la cadenza di rinnovamento dei testi sarà quinquennale, mentre nella scuola secondaria di primo e secondo grado la cadenza diventa di sei anni. I docenti e le case editrici hanno comunque la possibilità di adottare nuove edizioni nel caso di "eventuali appendici di aggiornamento".

Per quel che riguarda i nuovi accessi di personale gli studenti che stanno terminando il ciclo formativo presso le università verranno inseriti nelle graduatorie ad esaurimento non più in coda, come previsto dal testo iniziale del decreto, ma "nella posizione spettante in base ai punteggi attribuiti ai titoli posseduti". Lo stesso trattamento anche per i docenti che stanno conseguendo l’abilitazione all’insegnamento di materie musicali.

Infine arriva un piano per sveltire gli investimenti nel campo dell'edilizia scolastica e della sicurezza."




Dunque. Parlandone con Luchino: io capisco se gli insegnanti protestano... da futura licenziata protesterei anche io molto probabilmente, ma dall'altra parte capisco pure che dei tagli sono necessari, perchè (esempio) 8 maestri x una 1° elementare è un numero ridicolo, uno spreco di soldi pubblici.

Non capisco gli studenti delle superiori però.

Che cazzo vi protestate?

Sì lo so, bella la manifestazione, la musica, le canne di mano in mano, i cori...
Sono stata liceale anche io, ogni scusa era buona per bigiare, magari proprio quando c'era la versione di latino o il compito di matematica (yeah!).

Ma visto l'andazzo della scuola (ops, dei teenager sarebbe meglio dire) un bel voto in condotta non è per niente una cattiva idea, e i voti in decimali che male vi fanno? Non hanno mai ucciso nessuno. Le riedizioni bloccate per 5 anni poi, ne vogliamo parlare? A me pare una cosa positiva: io mi ricordo tutti i soldi spesi per i libri al liceo, e se avessi potuto fare risparmiare qualcosa in più ai miei genitori ne sarei stata sicuramente felice.

Ahhhh, sti ragazzini.

27/10/2008

We got it down, in London Town

Rieccomi alla casa base!

Che dire... Questi 9 giorni sono stati davvero una pacchia, la città è bella, sebbene nelle sue particolarità, e con Luchino ce la siamo risa parecchio...

Come (quasi?) tutti i turisti italiani a Londra ci siamo innamorati di Starbucks...



...e abbiamo maledetto il fatto che guidino al contrario (hihi, dal lato sbagliato secondo noi).



Ci sono piaciuti moltissimo i parchi (con tutti quegli scoiattoli, vero Luchino?)...



...E un po' meno, un bel po' meno, Buckingham Palace e Harrods: vi prego non andate da Harrods, è il posto più finto-chic che io abbia mai visto... Trash come pochi, regno del cattivo gusto, persino la Rinascente sembra un posto di lusso in confronto.

Ci siamo fossilizzati su Picadilly Circus e Oxford street, anche se in fondo questa via non ha molto di più che qualsiasi via dello shopping a Milano.



Non ho visto in Londra una città d'arte e nemmeno una capitale europea all'ultimo grido; ho visto bella gente, persone disponibili e altre un po' meno, quartieri deliziosi, poca pulizia (questo bisogna ammetterlo) e una cucina variegata, anche se a volte con dei prezzi astronomici.

Bhè. Ci sarebbero così tante altre cose da dire, da raccontare e da ricordare...
Lascio una miriade di foto, come al solito...

(ah e giusto per la cronaca: non sono ingrassata manco di un chilo! Yeah...)














































17/10/2008

La valigia NON è pronta e lo zaino nemmeno...

Mi aspetta un pomeriggio di preparativi, durante il quale cercherò di rendermi presentabile data l'imminente serata con *Lui*.


Bhè carissime/i, vi saluto, io, con il mio inseparabile Luchino (hihi) parto domattina.

Ci si sente Lunedì 27!

besitos!

postato da: babystarsower alle ore 13:13 | link | commenti (5)
categorie: in giro, lapam, luchino docet
16/10/2008

La scuola è esperienza, mica normalizzazione

www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp

Io sono convinta che quella del test di valutazione e delle classi speciali sia un'ottima proposta di legge. Non è una ghettizzazione a priori, ma un passaggio propedeutico che non può far altro che aiutare gli studenti stranieri che più hanno difficoltà con la nostra lingua.

Ora, mi chiedo: perchè, a priori, ogni cosa che fa la destra è collegata a Mussolini, alle camicie nere e al fascismo?

E soprattutto perchè il governo ombra, o come diavolo vuole essere definito, invece di aiutare a sviluppare meglio le proposte realmente utili e pratiche, si ostina a nascondersi dietro secchi NO?

Nel mio piccolo, sia allo stage dove ho lavorato per mesi a contatto con bambini stranieri, trapiantati in Italia da poco tempo (a volte addirittura da poche settimane!), sia al corso di italiano per stranieri a cui partecipo da un anno abbondante, ho notato che un sostegno vero, continuo e personalizzato è una soluzione che può rivelarsi adatta a questo tipo di problematica.
Non si emargina nessuno, non si divide nessuno: si dedicherebbe maggiore attenzione a chi davvero ne ha bisogno, eliminando la figura (spesso inutile, mi spiace dirlo) della maestra di sostegno, che in 2, 3 ore a settimana davvero fa poco o niente.

Opinione personale, ovviamente.

14/10/2008

Let me take you by the hand and lead you though the streets of London...

La mia bibliotecaria di fiducia mi ha ordinato un paio di guide di Londra, una in praticolare è fatta benissimo, suddivisa in aree e itinerari con tanto di consigli su ristoranti (il + cheap possibile) e pub... Non sono un'amante degli itinerari pre-impostati a dire la verità... Mi è sempre piaciuto vagare per le città, cartina alla mano certo, ma lasciandomi trasportare da una sorta di ispirazione, attirata come sono dai colori, dai rumori, semplicemente dalla gente... Ricordo ancora quando a 15 anni ho girato per 2 ore in quelle adorabili viuzze parigine tra negozietti di antiquariato e mercatini dell'usato. Soprattutto, non vivo di soli musei.


Preferisco vivere la città nella sua routine quotidiana...

Detto questo... ho stranamente voglia di fare la valigia (cosa che di solito mi scazza assai perchè non sono una precisina che sa ifare puzzle con vestiti, phon, piastra, stivali, beauty e via dicendo).





°
°
°


ps: io me la immagino mamma-Luchino che mi dice al telefono con aria severa "Non perdermi Luchino!" 

postato da: babystarsower alle ore 14:29 | link | commenti (4)
categorie: varie & eventuali, in giro, lapam, luchino docet
11/10/2008

E adesso fai finta di non riconoscermi...





è proprio vero: ognuno raccoglie quel che semina.

postato da: babystarsower alle ore 12:05 | link | commenti (8)
categorie: pensierosa, facciamo i seri, lapam
10/10/2008

Ho riletto una di quelle mail che girano in rete da mesi, anzi anni... Quelle che parlano di 'noi', noi nati a cavallo tra fine anni 70 e inizio anni 80 (cosa che se sei dell'85 cazzi tuoi, ne sei fuori).
Mi mette la malinconia, ma mi fa tanto sorridere anche.

Lo dicevo a un'amica poco tempo fa: preferisco avere qualche anno in più e aver vissuto certe cose, piuttosto che essere una delle 16enni di oggi. Che poi, che tristezza, quasi pietà che mi fanno.
8 anni di differenza circa, un gap culturale che sembra un abisso però.

E nella sua superficialità mi fa riflettere.

Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.


Davvero, eh? La paura delle sgridate, il rispetto per i professori.

E poi:
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che si andava a messa se no erano legnate.
Noi che si bigiava a messa.


Sembra di rileggere la nostra (o solo mia?) stessa quotidianità.



Eravamo già fortunati, ma non avevamo tutto, anzi. E ce lo ricordavano ogni momento, che 'in Africa ci sono i bambini che muoiono di fame'... E ammettiamolo, appena partiva quella frase registrata un po' in colpa ci si sentiva.

Adesso tutti hanno tutto, anzi pretendono tutto.
Ma dove andranno a finire sti ragazzini, mi chiedo a volte...

Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).


Non c'era internet, non c'era la play... non c'era l'ipod o il pc della apple.
Ma eravamo felici, credo. Spensierati.

°
°
°

I tempi in cui si portavano le minigonne sopra il ginocchio e non i pantaloni sotto il culo...
Noi che il pudore lo abbiamo visto scomparire poco a poco...
Noi che siamo nati cattolici e siamo cresciuti atei.

postato da: babystarsower alle ore 21:36 | link | commenti (7)
categorie: pensierosa, facciamo i seri, ridiamoci sù, lapam